La parola deriva dal verbo latino “asserere” ossia esprimere un’affermazione con vigore.
La parola deriva dal verbo latino “asserere” ossia esprimere un’affermazione con vigore.
Assertività, infatti, significa esprimere i propri desideri, idee, necessità e sentimenti con coraggio, con gentilezza e con rispetto.
È molto importante nella vita quotidiana in quanto come dice Anthony Robbins “il modo in cui comunichiamo con gli altri e con noi stessi determina la qualità della nostra vita.”
BENEFICI DI ESSERE ASSERTIVI
Possiamo elencarli schematicamente per punti:
- aumento dell’autostima e dell’auto consapevolezza
- capacità di stabilire priorità per il proprio miglioramento e per il raggiungimento di obiettivi
- creazione di collaborazioni efficaci
- crescita di autorevolezza e di leadership
- gestione efficace delle situazioni complicate
- miglioramento della comunicazione e delle relazioni in ogni area della vita
- promozione del rispetto proprio ed altrui
- sviluppo di una qualità di vita più appagante e serena.
LA DIFFERENZA TRA ASSERTIVITÀ, AGGRESSIVITÀ E PASSIVITÀ AGGRESSIVA
“La vera misura di un uomo non si vede nei momenti di comodità e di convenienza, bensì tutte quelle volte in cui affronta le controversie e le sfide”.
Questa frase di Martin Luther King introduce la differenza sostanziale tra l’essere assertivo ed aggressivo. Il primo si esprime con sicurezza e con coraggio in ogni circostanza in quanto mantiene toni di gentilezza e di rispetto reciproco ossia delle proprie opinioni e di quelle dell’altra persona senza accuse, critiche, generalizzazioni e giudizi.
Mentre la persona aggressiva fondamentalmente non sa ancora gestire le proprie rabbia, frustrazione e paura e perciò attacca gli altri con violenza, con sfoghi eccessivi, perché vuole dominare e schiacciare.
La passività aggressiva è una via di mezzo tra le due realtà, poiché chi l’adotta nelle relazioni interpersonali esprime l’ostilità ed il rancore in modo passivo, utilizzando il sarcasmo ed il silenzio. E così comportandosi, vuole dimostrare il proprio dissenso ed anche il disagio, che prova interiormente, senza adoperare, invece, strumenti più efficaci come quelli assertivi che ora andiamo a considerarli.
ESERCIZI PRATICI PER ESSERE ASSERTIVI

La cosa bella è che l’assertività non è una qualità innata e quindi c’è chi la possiede e chi no, ma è una dote che tutti possono apprenderla e svilupparla con la pratica quotidiana.
- Usare i verbi di opinione in prima persona: “Io credo”, “Io ritengo”, “io penso” …
- Esprimere i propri stati d’animo per far comprendere all’altra persona le conseguenze del proprio agire e per permetterle di migliorarsi. Faccio un esempio: “Quando ti comporti in questo modo (descrizione del comportamento negativo e distruttivo), io mi sento… (descrizione dei sentimenti, emozioni provate). Quindi se volessi aiutarmi a sentirmi meglio, allora preferirei che tu agissi in quest’altra maniera (descrizione del nuovo comportamento positivo e costruttivo), in modo da poter trovare un accordo reciproco per vivere più serenamente questa situazione”.
- Rimanere aderenti ai fatti senza generalizzazioni né giudizi personali. Quindi ad esempio non dire “sei sempre in ritardo” oppure “non sei mai puntuale” in quanto gli avverbi temporali, “sempre”, “mai” portano in sé giudizi e danno una sensazione di irrimediabilità. Mentre, restando su questo esempio, affermare che “io avevo compreso che ci volessimo incontrare alle ore x ed ora sono le ore y” dà la possibilità all’altro soggetto di spiegare le motivazioni dell’accaduto e d’imparare dall’errore per un miglioramento reciproco della relazione.
- Dire di no quando è necessario, spiegando le proprie motivazioni ed offrendo alternative all’altra persona. In tale modo si possono realizzare i propri obiettivi, rispettando le priorità ed evitando il burnout.
- Ascoltare attentamente con il cuore senza pregiudizi.
- Arginare comportamenti inappropriati, chiarendo in maniera cortese e gentile, ma ferma i propri sentimenti e la propria personale visione a quattro occhi con un’altra persona. Non lasciare che il tempo crei dei film mentali per delle incomprensioni reciproche, che limano definitivamente il rapporto.
- Allenare il coraggio ad esprimere la propria opinione in pubblico con sicurezza e con rispetto per sé e di conseguenza per gli altri, in modo da acquisire maggior autostima, controllo personale, autorealizzazione e in modo da fornire occasioni di crescita reciproca.
- Dare riscontri costruttivi ed insegnare gli altri a fare lo stesso sia in ambito familiare che professionale. Questi sono così definiti “feedback a panino”. Come il panino è costituito da tre strati ossia due fette di pane ed in mezzo qualcos’altro, così il feedback debba essere strutturato in tre parti. La prima costituita dall’apprezzamento verso la persona, descrivendo il comportamento positivo; la seconda formata da ciò che è stato negativo e che va migliorato; la terza e ultima parte si basa sulla spiegazione pratica del miglioramento dell’azione non riuscita, che è descritta nella seconda parte. È necessario essere specifici e precisi, cogliendo tutte le occasioni per crescere e migliorare noi stessi e le altre persone. Ricordarsi che gli elogi si fanno in pubblico, mentre le correzioni a tu per tu, cioè in maniera estremamente privato.
- Negoziare in modo costruttivo sia a casa che al lavoro in modo che entrambi siano nella condizione di vincere ossia nella condizione di “win -win”, creando ponti di collegamento di soddisfazione reciproca, anziché metterci nella posizione di soccombere o di imporre all’altro soggetto.
- Stabilire confini rispettosi e sani.
OSTACOLI ALL’ ASSERTIVITÀ
- Ansia,
- criticità verso sé stessi e gli altri,
- difficoltà di dire di no per piacere a tutti i costi,
- paura del giudizio altrui,
- sensi di colpa,
- senso di inadeguatezza,
- vergogna.
Come afferma Brian Tracy, famoso autore bestseller, consulente aziendale e motivatore che ha compiuto quest’anno ottanta anni: “la parola “no” è un grande risparmio di tempo. Dì di no a qualunque cosa che non sia il più elevato e miglior uso del tuo tempo”.
E tu come ti comporti?
Se provi piacere, scrivimi per condividere la tua esperienza e aggiornami sul tuo allenamento quotidiano di assertività: sarò ben lieta e onorata di conoscere il tuo miglioramento.
A presto!
